Attilio, il prof. Attilio Scienza, ha tenuto una conferenza nella nostra cantina ai soci del Rotary Club di Cecina sul tema “Bosco e Vigneto: una nuova alleanza – I problemi generati in viticoltura dal cambiamento climatico”. Ha sottolineato come dalla relazione tra vigneto e bosco possa nascere una sinergia capace di mitigare gli effetti del riscaldamento climatico: la presenza di aree boscate può infatti ridurre le temperature estive di 3-4 gradi e migliorare la complessità aromatica delle uve. “Il bosco – ha spiegato – non è solo un elemento paesaggistico, ma un condizionatore naturale che restituisce equilibrio al vigneto e al paesaggio agricolo”. La vite è un organismo complesso e resiliente, dotato di un vero e proprio microbioma di batteri e funghi benefici, che “dialoga” con l’ambiente circostante e ne viene influenzato.
Attilio ha anche sottolineato il ruolo delle tecnologie di precisione e dell’intelligenza artificiale nella viticoltura del futuro, strumenti in grado di ottimizzare la gestione della vigna con minore impatto ambientale.
Ha concluso: “Il futuro non è nella contrapposizione tra naturale e artificiale, ma nella loro integrazione intelligente: l’artificiale è ciò che è fatto ad arte”.
