RUTE


Bolgheri Doc Rosso

2018

Il grappolo in etichetta è un particolare del disegno che abbiamo scelto come nostro logo, una delle rappresentazioni più antiche di un tralcio di vite trovate in Italia.
Bolgheri è stato per secoli un territorio di fatica, aspro e selvaggio.
Oggi è un giardino mediterraneo, dalla bellezza ancora un po’ selvatica.

Per noi, è la nostra casa, che ha il profumo dei sentieri di collina nella macchia, del salmastro dei tomboli*, che ha il suono delle onde del mare, degli schiamazzi dei ragazzi che si bagnano nel guado ...

Rute è questa Bolgheri a noi famigliare, che cerchiamo nella terra e nei sassi delle nostre vigne, nel nostro lavoro artigianale.

*tomboli: le dune di sabbia subito dietro alla spiaggia, ricoperte da ginepri e altra flora spontanea, oggi delicati ecosistemi protetti.
VARIETA’: Cabernet sauvignon, Merlot.
VIGNA: nasce dalle nostre vigne che si trovano in una piccola valle fra le colline di Bolgheri, con direzione est-ovest, segnata dal torrente Fossa di Bolgheri. Sono sulle prime pendici della collina di Segalari, fra i boschi della macchia mediterranea. Le coltiviamo con sapienza e cura, con sistemi di viticoltura integrata e sostenibile.
Clima: mediterraneo, stemperato dai venti tirrenici. Fra le colline vi è il clima più fresco del territorio, con una notevole escursione termica estiva fra il giorno e la notte.
Suolo: di origine alluvionale, è profondo e ben drenato, sabbioso-argilloso, con alcuni affioramenti argillosi, ricco di ciottoli.
PRODUZIONE: Selezioniamo le uve delle diverse particelle omogenee di vigna, ciascuna raccolta e lavorata separatamente. La vinificazione è artigianale, fatta con la massima cura e col fine di esaltare le caratteristiche territoriali delle uve. È invecchiato per circa 1 anno in legno non nuovo, sulla feccia fine, con rimescolamenti settimanali. È poi illimpidito con diversi travasi. È affinato in bottiglia per almeno 1 anno, nelle migliori condizioni di conservazione.
FORMATI BOTTIGLIE: 750 ml, Magnum (1,5 litri)
ANNATA 2018: è stata molto regolare e fresca. La primavera molto piovosa ha permesso di recuperare l’aridità intensa dell’anno precedente. L’estata è stata invece nella norma, calda e siccitosa, con qualche breve pioggia rinfrescante. La maturazione delle uve è stata molto regolare e più lunga del solito. Un abbassamento notevole delle temperature nella seconda metà di settembre, con clima secco e ventilato, ha regalato all’annata ulteriore eleganza. Il Merlot è stato raccolto il 20 settembre, il Cabernet sauvignon a fine mese e nei primi giorni di ottobre. È nato un Rute di straordinaria eleganza, anche se corposo, con aromi cangianti ed intriganti, di buona lunghezza.