L’airone nasce dal Vermentino, storica varietà locale, perfetta per le nostre vigne dal clima marino e ventoso. È tipico infatti delle coste tirreniche. Il Vermentino è documentato nei nostri vigneti almeno dalla prima metà dell’Ottocento. La produzione artigianale ed un breve passaggio sui lieviti aggiungono personalità e complessità a un vino di grande piacevolezza.
— Annalisa e Michele
Il nome / L’etichetta: Nelle stagioni fresche vediamo spesso piccoli aironi guardabuoi che si muovono con grazia nelle nostre vigne. Grazia e leggerezza sono appunto le caratteristiche di questo vino, oltre che un modo di approcciare la vita. Sono aironi bianchi. Questo è di un giallo luminoso per ricordare il colore del vino.
Disponibile nei seguenti formati:
750 ml
L’Airone va servito a circa 8°-10°C. è ottimo da solo, come aperitivo, in abbinamento a piatti vegetariani, a base di pesce, uova, formaggi giovani o medi.
E’ un bianco con breve affinamento, può arrivare a 1-2 anni. Si conserva meglio a bottiglia coricata, in luogo fresco e buio.
Varietà
Vermentino
Annata in corso
2025
Vigna
nasce nelle nostre vigne, lungo il corso del torrente Fossa di Bolgheri. Le coltiviamo con sapienza e cura, con sistemi di viticoltura integrata e sostenibile.
Clima
mediterraneo-mite, secco e ventoso, con una discreta escursione termica estiva fra il giorno e la notte.
Suolo
alluvionale, molto profondo, sabbioso ed argillo-sabbioso, con presenza variabile di ciottoli.
Raccolta: 13 settembre 2025, nelle prime ore del mattino
Produzione: Ogni micro-particella omogenea di vigna è raccolta e lavorata separatamente in modo artigianale, con la massima cura e col fine di esaltare le caratteristiche territoriali delle uve selezionate. Le uve sono diraspate e pressate delicatamente. Il mosto è pulito per precipitazione naturale a freddo e fermentato.
Affinamento: 4 mesi sui lieviti in vasca d’acciaio, con frequenti rimescolamenti. È poi illimpidito con precipitazione naturale a freddo e una leggera filtrazione.
Prima produzione: 2010
ANNATA 2025: La pioggia è scesa in abbondanza fra l’inverno e l’inizio della primavera. Dopo Pasqua il clima è iniziato ad essere più caldo, intervallato da alcune piogge ma per lo più assolato e molto ben ventilato. A giugno è iniziata la solita lunga estate secca, calda e ventilata. Abbiamo dovuto aspettare settembre per vedere tornare alcune piogge che hanno dato respiro alle piante, senza però portare problemi di umidità grazie alla consueta ventosità. Le uve erano molto sane, ben concentrate ma non eccessivamente, con profumi fantastici.
CARATTERISTICHE: vino fresco e di buona struttura. Ha aromi fruttati (pompelmo, tipico del Vermentino, e frutta tropicale), sentori di tè e di pesca, con una lieve nota di crosta di pane e pasticceria. Poi evolverà ancora, perché un vino artigianale è vivo e mutevole.


