Il vino bianco: il vino bianco, rispetto al rosso richiede alcuni accorgimenti diversi nella vinificazione.
Innanzi tutto, otteniamo il mosto con pressatura molto soffice del grappolo intero.
Il mosto deve essere illimpidito per garantire una buona qualità, e noi preferiamo farlo per decantazione naturale, cioé lasciandolo per una notte in una vasca a bassa temperatura, così che i torbidi precipitano spontaneamente sul fondo.
Il mosto illimpidito viene allora fermentato in vasca di acciaio oppure anche in legno.
L’uso del legno serve per dare più struttura e longevità, ma il vino bianco è più delicato del rosso.
Per far sì che il gusto di legno non soverchi le altre caratteristiche, procediamo solo su una piccola parte di mosto (il 10% circa).
L’affinamento avviene sulle feccie fini ed, al termine, si procede col taglio e poi l’imbottigliamento.