Vendemmia. Dopo un’anno di lavoro arriva infine il momento della vendemmia. Non si può sbagliare questo momento:
se si raccogliere troppo presto o troppo tardi si rischia di vanificare tutto.
Il vignaiolo segue la maturazione di ogni vitigno, di ogni filare: assaggia, analizza... Con un occhio si guarda al tempo e a volte ci vuole coraggio ad aspettare ancora per arrivare alla maturità ottimale, quando si teme che il maltempo possa danneggiare tutto.
La raccolta è fatta solo da persone esperte, perché così possono raccogliere solo l’uva migliore, lasciando in vigna gli eventuali grappoli danneggiati.
Solitamente s’inizia col Merlot, la varietà più precoce, poi le uve bianche, il Sangiovese, il Cabernet sauvignon, ...fino al Petit Verdot, più tardivo.
L’uva raccolta viene rapidamente portata in cantina e lavorata il più presto possibile. Il lavoro della vendemmia è molto faticoso, non ci sono orari, se si deve finire si sta anche fino a tardi. E’ anche il momento più importante dell’anno, nonché un momento di lavoro collettivo gratificante ed allegro.