| Il percorso delle stagioni |
PRIMAVERA.
Sulla costa toscana la natura si risveglia presto: già nella seconda metà di marzo inizia ad esserci più caldo ed i mandorli (per primi) si riempiono di fiori.
ESTATE.
I fiori della vite danno origine ai piccoli acini, minuscole e dure palline verde-chiaro che via via diventeranno sempre più grandi.
AUTUNNO.
Settembre è un mese ancora molto caldo sulla costa toscana. Il tempo di agosto e settembre è fondamentale per il buon andamento dell’annata.
INVERNO.
Quando c’è sereno, la luce è sempre intensa, luminosa, il clima mite e piacevole.
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Il lavoro in vigna.
La conduzione di un vigneto di qualità non può essere improvvisata. Richiede una grande esperienza, molte conoscenze e la passione di condurre un lavoro faticoso, sottoposto ai capricci del tempo e che richiede molti anni di pazienza.
Una certa dose di “saper fare” in più viene anche dall’appartenere, come noi, ad una famiglia di viticoltori da diverse generazioni, che hanno fatto “respirare” fin dall’infanzia un certo modo di lavorare e di pensare.
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| Il lavoro in cantina |
Rigettiamo l’uso di ogni sostanza aggiunta o di manipolazione chimico-fisica che alteri le caratteristiche naturali delle uve. In altre parole, l’unico ingrediente del nostro vino è l’uva.
Intervenire chimicamente è più facile ed immediato. Lavorare al meglio perché l’uva segua il cammino di trasformazione in vino nelle migliori condizioni è un processo più delicato e richiede tanta esperienza e sensibilità.
Questo modo di lavorare caratterizza i vini artigiani: vini che non sono tutti gli anni la fotocopia di se stessi, perché l’uva ogni anno ha caratteristiche un po’ diverse a seconda dell’andamento climatico.
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