Jassarte nasce dall’unione fra vitigni mediterranei e di origine caucasica,
frutto della passione e della ricerca del prof. Attilio Scienza. La regione transcaucasica riveste un ruolo fondamentale nella storia della viticoltura, sia come centro primario della domesticazione della vite, sia perché ha visto applicate le prime tecniche enologiche. Inoltre, con la mezzaluna fertile, è stata la culla di una cultura enoica che si è poi diffusa verso Occidente, innestandosi su uno sviluppo viticolo locale.
Il nome: Jassarte è il nome con cui i greci chiamavano un fiume, il Syr Dar’ja, che con l’Indo rappresentava il punto più lontano dell’espansione del mondo ellenico in Asia e dove nacquero forme non mediterranee dell’arte greca. Jassarte assume quindi il valore simbolico di un confine, non come separazione, ma come punto d’incontro e di arricchimento reciproco fra Oriente ed Occidente, due realtà unite geograficamente ma culturalmente spesso contrapposte.
L’etichetta: Il disegno rappresentato è molto curioso e “simpatico”, con piccoli satiri dalla lunga coda che vendemmiano, arrampicati sui tralci di vite. E’ un frammento rielaborato di una pittura su un anfora etrusca.
DENOMINAZIONE: Toscana IGT rosso
UVE: vitigni mediterranei e di origine caucasica
VIGNETO: comune di Castagneto C. (LI)- Toscana; piantato nel 1999, 50 m slm, densità d’impianto 8000 ceppi/Ha, forma d’allevamento: cordone speronato.
TERRENO: di origine alluvionale, argillo-sabbioso, ricco di scheletro.
CLIMA: mediterraneo, con una buona escursione termica fra il giorno e la notte.
RESA: massima 45 Hl per ettaro
VENDEMMIA: selezione manuale.
VINIFICAZIONE: in vasche di acciaio a temperatura controllata.
MATURAZIONE: 24 mesi in barriques di rovere (10% legno nuovo).
AFFINAMENTO: almeno 24 mesi in bottiglia.
Profilo sensoriale.
Il colore è rosso rubino carico con riflessi violetti.
Il profumo è complesso ed elegante, con predominanza di spezie, ribes, mirtillo e menta.
In bocca è elegante, fresco e salino, presenta una lunga persistenza e note aromatiche di frutta nera e cioccolato
Servizio e abbinamenti: servire a 16-18°C con crostini, zuppe, carni lesse, arrosti di carne bianca, bistecca alla brace.