| La filosofia di lavoro in vigna |
Nella gestione del vigneto e della cantina seguiamo da sempre criteri di responsabilità sia verso l’ambiente che la salute. Non vogliamo però etichette di nessun genere: seguiamo i metodi migliori di lavoro attualmente disponibili e col minor impatto sulla salute e sull’ambiente, senza chiuderci però in gabbie ideologiche.
Nel vigneto si cerca di mantenere un equilibrio il più possibile naturale, così che gli interventi dell’uomo diventino minimi e poco invasivi. Ad esempio lasciamo l’erba sotto le viti. Questo ci consente di non fare lavorazioni al suolo, di non usare diserbanti, di mantenere più equilibrio nei componenti del terreno, di esporlo meno all’erosione e garantire un equilibrio idrico naturale (l’erba secca spontaneamente nella stagione più calda).
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| La filosofia di lavoro in cantina |
In cantina rigettiamo l’uso di ogni sostanza aggiunta o di manipolazione chimico-fisica che alteri le caratteristiche naturali delle uve.
Detto in altre parole, l’unico ingrediente del nostro vino è l’uva, con solo l’impiego di anidride solforosa ma in minime quantità. Questo perché? Perché se si lavora bene in vigneto tutto l’anno, l’uva arriva in cantina al giusto grado di maturazione e sana e non ha quindi bisogno di nessuna copertura o mascheratura di difetti.
I vini non sono filtrati perché il vino è illimpidito attraverso i travasi.
Intervenire chimicamente è più facile ed immediato. Lavorare al meglio perché l’uva segua il cammino di trasformazione in vino nelle migliori condizioni è un processo più delicato e richiede tanta esperienza e sensibilità.
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