Filosofia di lavoro in cantina: produzione di qualità ma genuina.
In cantina rigettiamo l’uso di ogni sostanza aggiunta o
di manipolazione chimico-fisica che alteri le caratteristiche naturali delle uve.
Detto in altre parole, l’unico ingrediente del nostro vino è l’uva, con solo l’impiego di anidride solforosa ma in minime quantità. Questo perché? Perché se si lavora bene in vigneto tutto l’anno, l’uva arriva in cantina al giusto grado di maturazione e sana e non ha quindi bisogno di nessuna copertura o mascheratura di difetti.
I vini non sono filtrati perché il vino è illimpidito attraverso i travasi.
Intervenire chimicamente è più facile ed immediato. Lavorare al meglio perché l’uva segua il cammino di trasformazione in vino nelle migliori condizioni è un processo più delicato e richiede tanta esperienza e sensibilità.
Questo modo di lavorare caratterizza i vini artigiani:
vini che non sono tutti gli anni la fotocopia di se stessi, perché l’uva ogni anno ha caratteristiche un po’ diverse a seconda dell’andamento climatico.
Oppure, è possibile che troviate dei depositi sul fondo della bottiglia: è naturale se il vino non è sottoposto a filtrazioni spinte, che oltre ai torbidi eliminano però anche parti “utili” al carattere di quel vino.