Il territorio: l’Alta Maremma Toscana.
La Maremma Toscana era nel passato terra di palude e di malaria. Dopo la grande bonifica del ‘700 è diventata un giardino mediterraneo, dove dominano gli olivi, le vigne, i pini marittimi ed i cipressi. E’ un paesaggio dai forti contrasti, aspro ed assolato d’estate,
laborioso delle vendemmie in autunno, mite ma talvolta squassato da venti impetuosi in inverno, verde e rigoglioso in primavera. I centri antichi, non sono in pianura vicino al mare, l’antica palude, ma protetti sulla cime delle colline. I boschi sulle alture sono estesi e selvatici: domina la sensazione di qualcosa di preservato, di puro.
www.livorno.turismo.toscana.it
La DOC Bolgheri.
La Denominazione d’Origine Controllata Bolgheri si estende nel territorio del comune di Castagneto Carducci, sulla costa toscana, nella campagna fra le colline ed il mare, in un territorio ricco di storia e di tradizioni.
La coltivazione della vite, con l’olivo, caratterizza da tempo immemorabile questo paesaggio, grazie anche ad un clima ed ad un terreno particolarmente favorevoli.
La produzione del vino Bolgheri ha raggiunto una grande notorietà a partire dagli anni ‘80, con la scoperta della vocazione di questo territorio a produrre vini rossi di notevole qualità e capacità di invecchiamento, unendo al tipico Sangiovese altri vitigni, come Cabernet e Merlot.
I vini di Bolgheri si sono sempre distinti per alcune caratteristiche comuni: la grande eleganza e la complessità.
Castagneto Carducci è un piccolo borgo di origine mediovale, arroccato su una collina dalla quale si gode il paesaggio, dove lo sguardo è inevitabilmente attratto dal mare.
Dopo una breve striscia di pianura, s’innalzano le colline ricoperte dalla macchia mediterranea, dai vigneti, dagli oliveti, da vecchi casali ed antiche torri.
Il comune comprende le frazioni di Donoratico, Marina di Castagneto (fregiata dal riconoscimento della Bandiera Blu) e Bolgheri. Questa ultima lega la sua celebrità al poeta Giosuè Carducci, che ha ricordato nelle sue opere questi luoghi, come il celeberrimo viale dei cipressi e l’oratorio di San Guido.