«Barricaia»: con questo termine poco elegante è ormai di uso comune indicare il locale entro cui avviene l’affinamento del vino in botti di legno.
La «barrique», in particolare, indica una botte in legno dalla capacità di 225 litri e risulta ormai la tipologia fra le più usate, per il buon risultato e la sua praticità d’uso.
Il legno migliore è il rovere e noi acquistiamo solo botti dalle aziende più affidabili, segliendole fra quelle di media o bassa tostatura, francesi soprattutto, ma anche spagnole e italiane.
L’importante è la qualità e la varietà, perché le diverse caratteristiche si completino ed apportino una giusta complessità. Tuttavia, utilizziamo soprattutto botti che sono già state usate, perché quando il legno è nuovo rilascia un aroma molto intenso, che marca profondamente il vino e tende a soverchiare tutti gli altri.
Alcuni ricercano questo effetto, invece noi preferiamo che i nostri vini siano caratterizzati dall’eleganza e dalla complessità di profumi, per cui solo il 10-15% del vino matura in legno nuovo.