Assemblaggio: o taglio è un momento fondamentale per decidere della vita dei nostri vini.
L’assemblaggio è innanzi tutto un’azione di selezione, ma anche di costruzione, che dipende essenzialmente dall’esperienza, dalla conoscenza e dalla sensibilità di chi lo opera.
Al termine dell’affinamento ci si trova con tante partite di vino, suddivise in barriques, delle quali conosciamo la storia di ciascuna, fin dalla campagna.
I vini sono assaggiati, si provano diversi tagli, fino a trovare la combinazione migliore.
Gli assaggi, fatti in questo momento (ma anche in fasi precedenti) sono difficili: il vino non è ancora pronto, bisogna essere capaci di non assaggiare il vino per quello che è in quel momento ma per quello che potrà diventare.
Appena dopo il taglio, lasciamo il vino nelle vasche a rimescolarsi naturalmente per alcuni mesi, senza intervenire con mezzi meccanici.
E’ come una nascita, c’è bisogno di tempo: da queste singole unità si forma qualcosa che non è la loro semplice somma, ma l’espressione di una sinergia unica ed irripetibile.