2005. E’ stata la prima vendemmia fatta nella nuova cantina.
L'annata 2005 si apre con una primavera insolitamente piovosa ma mite. La fioritura è avvenuta in condizioni di temperatura non ottimali ed ha portato alla formazione di grappoli di dimensioni più ridotte rispetto agli anni precedenti.
Lo sviluppo delle bacche e l'inizio dell'invaiatura è invece avvenuto in un periodo molto caldo e siccitoso che ha rallentato lo sviluppo delle bacche e le fasi iniziali di accumulo di zuccheri. Piogge provvidenziali verso la metà dì agosto hanno ripristinato l'equilibrio idrico della pianta ed accelerato la maturazione che ha continuato poi regolarmente. Le condizioni climatiche dei primi giorni di settembre (alte temperature accompagnate da elevata umidità) hanno reso necessaria una sfogliatura nella zona dei grappoli ed il diradamento di quelli con difetti di maturazione e di sanità, che ha comportato una riduzione di produzione di uva di circa il 30 %.
Le vendemmie sono iniziate nella terza settimana di settembre, e sono terminate verso la metà di ottobre.
Nel complesso l’annata 2005, che era apparsa all'inizio della vendemmia non molto favorevole, al primo assaggio dei vini conferma le grandi doti del terroir di Bolgheri e si colloca nell'ambito di un annata medio - buona.
I vini hanno un potenziale d’invecchiamento molto simile al 2001 e superiore al 2002, con le consuete note di eleganza della Denominazione Bolgheri e con un potenziale estrattivo vicino anche se inferiore al 2003.