2003: è stato l’esatto contrario dell’anno precedente, con un’estate calda sopra la norma. L’uva era sana e ben matura, ma la siccità ha comportato una resa di produzione molto bassa, con uve concentrate e acino piccolo.
Si è iniziata la vendemmia molto presto (intorno al 20 agosto) e a metà settembre si era già finito.
In un anno come questo Michele, in cantina, ha dovuto procedere con fermentazioni molto rapide e brevi macerazioni, per evitare un’estrazione troppo elevata dei tannini. Questo è l’anno giusto per vini di grande carattere e potenzialità all’invecchiamento, anche se forse un po’ meno fini.
Al Guado al Melo Rosso e Guado al Melo Bianco, si aggiungono per la prima volta altri vini della nostra gamma: Antillo, Jassarte, Guado al Melo Superiore